SPEAKER: Gabriele Costante

Gabriele Costante

Studente di Dottorato (Ph.D) presso il Dipartimento di Ingegneria – Università degli Studi di Perugia

Gabriele Costante (1988, Italiano) ha ricevuto il diploma di laurea triennale magna cum laude in Ingegneria Elettronica ed Informatica e il diploma di laurea specialistica magna cum laude in Ingegneria Informatica e dell’Automazione dall’Università di Perugia nel 2010 e nel 2012 rispettivamente. Si è quindi unito al laboratorio di Robotica and Automazione Industriale (SIRALab) e vi sta attualmente lavorando come studente di dottorato (Ph.D). Le sue ricerche riguardano Machine Learning e Computer Vision applicate alla Robotica. I suoi lavori propongono di incrementare le capacità delle piattaforme robotiche con algoritmi che sfruttano la visione artificiale per ottenere informazioni dal mondo esterno utili a prendere decisione autonome. In particolare, i suoi lavori si sono concentrati su tecniche per realizzare robot, ed in particolare droni aerei (MAV) che esplorano, riconoscono persone e oggetti e si localizzano autonomamente, senza alcun intervento umano.

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Giovedì 24 Settembre

12:00 - 13:00

Robot, Droni e Intelligenza Artificiale: un futuro non troppo lontano! // Le Intelligenze Artificiali in tasca: automazione vs autonomia

Alfredo MilaniGabriele CostantePaolo Valigi

Robot, Droni e Intelligenza Artificiale: un futuro non troppo lontano! Speaker: Prof. Gabriele Costante, Prof. Paolo Valigi Dipartimento di Ingegneria I Robot sono ormai entrati profondamente nella vita quotidiana e lavorativa, semplificando processi produttivi, eseguendo compiti preclusi all'uomo e aiutando le persone in campo sanitario, industriale e addirittura educativo. L'interazione tra uomo e robot, l'esplorazione autonoma e l'esecuzione di missioni in ambienti dinamici e imprevedibili, che erano un tempo raccontati solo nella letteratura fantascientifica, sono ora realtà e il tempo in cui i robot diverranno completamente autonomi non è troppo lontano. In particolare, i droni aerei (UAV, Unmanned Aerial Vehicle) stanno giocando un ruolo predominante nella diffusione della robotica nel mondo e hanno aperto numerose sfide sia in ambito industriale che di ricerca. L'avvento di tecniche di Visione Artificiale (Computer Vision) e di Apprendimento (Machine Learning) hanno portato l'evoluzione della robotica a un'era di esplosione Cambriana: nei prossimi anni assisteremo infatti ad una forte diversificazione delle piattaforme robotiche e a una crescita esponenziale delle applicazione che li vedranno come protagonisti. Le Intelligenze Artificiali in tasca: automazione vs autonomia Speaker: Prof. Alfredo Milani, Dott.Giulio Biondi Dipartimento di Matematica e Informatica Le crescenti capacità computazionali e sensoriali dei dispositivi mobili cosidetti "smart" stanno rendendo accessibili a tutti funzionalità avveniristiche finora limitate ai laboratori di intelligenza artificiale. I dispositivi che abbiamo in tasca e che troviamo integrati negli oggetti di tutti i giorni (IoT), sono già sin da ora in grado di evolvere la propria conoscenza attraverso tecniche di analisi dei dati (data mining) e apprendimento automatico (machine learning), effettuare ragionamento automatico, interagire con l'ambiente e prendere decisioni autonome. Non a caso il vantaggio competitivo dei grandi big dell'economia digitale sta negli algoritmi e modelli di intelligenza artificiale che essi utilizzano (dal page ranking di Google ai data analytics di Twitter e Facebook). Dalle esperienze di guida autonoma dei rover su Marte, al riconoscimento delle emozioni e dei trend, alla previsione del comportamento degli utenti nelle reti sociali (user behaviour modeling), al crowd computing, alla analisi di enormi quantità di dati (Big Data analysis), la ricerca in intelligenza artificiale fornisce le risposte alle sfide della società digitale in cui gli algoritmi non realizzano semplicemente automazione, secondo il vecchio paradigma della macchina orientata ad un singolo compito sia pur complesso come quelli dei robot industriali, ma si configurano come veri e propri agenti dotati comportamento autonomo.

Nido dell’Aquila

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